La Storia

La storia di quest’azienda agricola ha vita in epoche recenti e si sviluppa negli anni settanta in distilleria. La collocazione geografica è molto significativa perché situata nella zona classica di produzione del vino Bardolino.

In principio l’attività era solo viticola con la produzione di pregiate uve di questa terra, ma poi si è pensato di creare un’attività complementare con la lavorazione delle vinacce, materia prima indispensabile per la distillazione della grappa. La distilleria si inserisce in un particolare contesto enologico, che è espressione di un’attività vitivinicola secolare, seguendo un’importante trasformazione delle uve con la produzione della grappa, prodotto tradizionale che si diffuse nel Rinascimento con il dominio della Repubblica di Venezia, commercializzando raffinate acquaviti.

Il Bardolino quindi, per le terre che lo identificano, è anche grappa con caratteristiche autoctone, per le qualità d’uve che lo compongono quali la corvina veronese, la rondinella, la molinara e negrara .

Cercando altre qualità, abbiamo pensato a quelle risorse viticole dell’entroterra del lago di Garda, come il Valpolicella, famoso per il Recioto e l’Amarone e con uve simili a quelle del Bardolino, producendo pregiate grappe con le uve passite. Oltre a questi distillati, contempliamola grappa di cabernet, ottenuta con vinacce della Valdadige che riconducono ad una produzione trentina, ora anche nostra.

Grappa

“Grappa” è una denominazione italiana che identifica il prodotto in acquavite di vinaccia ed è il risultato di un’accurata distillazione di vinacce fresche con tradizionale metodo ad alambicco . L’arte della distillazione si può paragonare ad un processo di alchimia, proprio per la trasformazione dell’uva in spirito, parte nobile delle acquaviti, ed è un procedimento che richiede paziente maestria, curando con attenzione ogni fase della lavorazione, per conservare le caratteristiche organolettiche del distillato.

 

In questi ultimi anni ci siamo dedicati alla produzione di altre acquaviti che sono i distillati di frutta, rimanendo fedeli a quella che è la produzione d’uva nella tradizionale viticoltura. Questi distillati sono il frutto dell’uva pigiata e fermentata per essere infine distillata con un procedimento a bagnomaria.

Bardolino e di Soave

Voglio ricordare l’acquavite del Bardolino e di Soave, costituito da uva bianca garganega, che si caratterizza per l’intenso profumo ed un sapore fruttato,tipico delle uve da cui deriva. Meritano una particolare attenzione le grappe invecchiate che sono una speciale selezione prodotta in piccola quantità, il distillato è il risultato di un lungo invecchiamento in barryques , tipiche botti di legno di rovere, dove si affina assumendo quel caratteristico colore oro ambrato dal sapore corposo e aromatico, unico per ogni annata che lo contraddistingue. Ricordiamo che il periodo minimo d’invecchiamento di questa grappa varia da uno a dieci anni per la stravecchia. Questa bevanda ha trovato l’apprezzamento di una vasta clientela d’intenditori, ma vuole farsi conoscere anche al grande pubblico che ricerca un prodotto di qualità.